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Nuoto in cartella

Al Dirigente Scolastico
Prof.ssa Sabrina Del Gaone
Istituto Comprensivo Giovanni XXIII^

Destinatari: Alunni della Scuola dell'Infanzia di Scerne (Fascia d'età 4/5 anni)

Referente del Progetto: Palumbo Sara
INTRODUZIONE E FINALITÀ GENERALI
Il progetto "Nuoto in cartella" si è sviluppato come un percorso formativo trasversale, integrandosi perfettamente all'interno della programmazione annuale dell'Istituto denominata “UN MARE DA AMARE”.
Muovendo dalla consapevolezza che la pratica motoria e lo sport rappresentino strumenti cardine per la conoscenza di sé e il consolidamento dell'identità corporea, l'iniziativa si è posta l'obiettivo di avviare i bambini verso stili di vita sani e un concreto percorso di Educazione alla salute.
Il traguardo principale è stato pienamente raggiunto: l'esperienza ha promosso il benessere globale degli alunni ("star bene" con se stessi, con gli altri e con l'ambiente circostante), consentendo loro di superare i timori legati al contesto acquatico e di sviluppare un'ottima acquaticità attraverso un percorso ludico, sereno e rassicurante.
OBIETTIVI SPECIFICI CONSEGUITI
Le attività proposte hanno consentito di stimolare e consolidare diverse competenze chiave per la crescita e lo sviluppo dei bambini:

Ambito Fisico-Sensoriale:
o
Ottimizzazione del processo di ambientamento e adattamento a un contesto insolito rispetto a quello quotidiano (la piscina).
o
Superamento attivo delle paure connesse all'elemento acqua.

Ambito Psicopedagogico:
o
Area Cognitiva: Significativa riduzione dell'ansia iniziale e progressiva capacità di gestione emotiva all'interno del nuovo ambiente.
o
Area Affettiva: Sviluppo delle dinamiche di socializzazione, rafforzamento dello spirito di squadra e incremento dell'autonomia personale (con particolare riferimento alla gestione dello spogliatoio e alla cura dei propri oggetti).
o
Area Psicomotoria: Evidente miglioramento della lateralizzazione e delle capacità di organizzazione spazio-temporale.
CONTENUTI E ATTIVITÀ SVOLTE (APPRENDIMENTI FONDAMENTALI)
Il piano di lavoro è stato strutturato attraverso esperienze graduali, attentamente calibrate sull'età dei partecipanti, focalizzandosi su:

Attività e giochi acquatici di esplorazione finalizzati al raggiungimento di un galleggiamento rilassato.

Sviluppo delle prime forme di coordinazione motoria (es. interazione e combinazione dei movimenti di braccia e gambe).

Esercizi mirati alla propulsione e alla corretta gestione e regolazione della respirazione in acqua.

Tuffi semplici e percorsi di immersione guidata, studiati per accrescere l'autostima e la fiducia in se stessi.
METODOLOGIA E OBIETTIVI EDUCATIVO-DIDATTICI GENERALI
Sotto il profilo strettamente didattico, l'impianto metodologico si è concentrato sulla percezione spaziale dinamica e sull'adattabilità a condizioni ambientali diverse dal solito. Gli stimoli motori forniti ai bambini si sono basati su:

Coordinazioni di tipo simmetrico, alternato e ciclico.

Sviluppo di forme base di coordinazione dinamica.
L'adozione di un approccio centrato sul gioco e sull'esplorazione guidata ha garantito la creazione di un clima fortemente inclusivo, capace di rispettare rigorosamente i tempi di maturazione biologica e le risposte affettivo-emotive di ogni singolo alunno.
VALUTAZIONE DEI RISULTATI E CONCLUSIONI
La valutazione complessiva del progetto, effettuata in modo continuo sia in itinere sia nella fase conclusiva, delinea un quadro ampiamente positivo:

Partecipazione e Interesse: I bambini hanno risposto alle proposte con costante entusiasmo, manifestando un coinvolgimento attivo e una forte motivazione.

Livello di Autonomia: È stato riscontrato un progresso evidente nell'autonomia dei piccoli, sia durante le attività in vasca sia nelle routine organizzative collegate (vestizione e gestione dello spogliatoio).

Rapporto con l'Acqua: Grazie al supporto e alla rassicurante presenza in vasca delle insegnanti di sezione, anche gli alunni inizialmente più insicuri, timorosi o restii sono riusciti ad acquisire sicurezza, serenità e fiducia a contatto con l'acqua.
In conclusione, l'esperienza progettuale si è dimostrata pienamente rispondente ai bisogni formativi, motori e relazionali dei bambini in questa delicata fascia d'età.
Luogo: Pineto
La Responsabile del Progetto: Palumbo Sara

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